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MASTER 06.01.2007
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Sono nata a Pordenone il 12
agosto1959, undici giorni dopo la data prevista, non avevo molta fretta
di arrivare in questo mondo.
Pordenone in quegli anni era un paese di campagna, la casa dei miei
genitori era circondata da campi di granoturco, vigneti, le case del
piccolo borgo in cui vivevo avevano tutte la stalla con le mucche, i
maiali, e liberi nei prati razzolavano polli e tacchini. Quando correvo
per i prati e mi arrampicavo sugli alberi mi sentivo libera. Gli anni
passavano ma io continuavo a sentirmi diversa dagli altri bambini .Il
mondo esterno non rispecchiava quello interiore, e questo mi portava ad
essere sempre più introversa e insicura.
Nell’agosto del 1972 nasce mio fratello Fabio, ho tredici anni e gli
faccio più da mamma che da sorella. Sono una adolescente senza sogni, mi
si sento tradita e sola. Oramai da tempo mi dico che la vita fa schifo,
e tutto questo si ripercuote anche sull’esito scolastico. Terminate le
scuole dell’obbligo mi iscrivo ad un Istituto Commerciale, ma poco prima
dell’inizio del secondo anno scolastico mio padre mi trova un lavoro
come segretaria in un negozio, secondo lui è una opportunità da non
perdere, così “scelgo” di andare a lavorare.
Nel febbraio del 1979 conosco quello che poi nell’80 diventerà mio
marito.
Nell’82 nasce mio figlio Gianluca. La gioia più grande che potessi
ricevere dall’Universo e, il dono più bello che potessi ricevere da mio
figlio, scegliendomi come mamma.
Nel 1983 perdo il posto di lavoro, inizia così un periodo economicamente
difficile, mio marito ed io abbiamo appena acquistato casa e ci sono
molti debiti da pagare, così per dargli una mano e rendermi autonoma mi
adatto a fare diversi lavoretti.
Nell’ 89 vinco il bando di concorso per entrare nella polizia di stato,
frequento la scuola di polizia a Genova. Terminato il periodo di
formazione faccio ritorno a Pordenone destinazione polizia postale. Sono
tra le prime donne ad entrare in polizia, e così mi vengo a trovare in
una realtà fortemente maschilista. Da subito inizio a fare le scorte
valori sui treni, e agli uffici postali di Pordenone e provincia. Quando
non sono di scorta, sono di pattuglia.
Il lavoro, la famiglia, ore e ore passate in palestra, le uscite in
discoteca con le amiche, quanti impegni, quante scuse mi sono inventata
per non ascoltarmi. Se lo avessi fatto avrei sentito l’urlo che la mia
anima mi stava mandando.
Nel 2000 stanca di tanta ipocrisia e di tenere in piedi un matrimonio
che ormai si preoccupava solo delle apparenze, faccio una scelta molto
dolorosa, lascio mio marito. Per la mia famiglia e per me è un momento
piuttosto difficile.
Nel gennaio 2003 mi viene diagnosticata un’ernia del disco, il dolore
fisico mi costringe a fermarmi. Tra maggio e luglio dello stesso anno
subisco due interventi, faccio molte terapie, e passo diversi mesi a
letto, sono da sola e per far passare il tempo leggo molti libri. Tra
questi c’è né uno che parla di Reki, è un colpo di fulmine , avevo
trovato quello che cercavo da sempre.
Nel dicembre 2003 conosco il mio maestro Fabio Vettoretti, nel maggio
2004 presso il Centro Reiki Nord Est prendo l’iniziazione al Primo
Livello di Reiki . E’ l’inizio del cambiamento.
Nel luglio 2004 prendo l’iniziazione al Secondo Livello.
Nel gennaio 2005 partecipo al seminario intensivo residenziale presso il
Centro Reiki Nordest. Intanto la mia schiena non né vuol sapere
di migliorare. Alcuni giorni dopo il seminario devo prendere una
decisione che darà una svolta decisiva alla mia vita. La schiena
continua a farmi male e ho usufruito di tutto il periodo di aspettativa
previsto, così vengo messa di fronte a una “non scelta”, devo lasciare
il lavoro di poliziotta, mi crolla il mondo addosso, io amo il mio
lavoro e non riesco ad immaginarmi senza divisa, è la mia vita. Ho due
alternative, o vado a lavorare per un altro ente statale oppure andare
in pensione. Scelgo per un cambiamento radicale, mollo tutto e vado in
pensione. Ora sono libera di gestire il mio tempo e la mia vita.
Intensifico il mio lavoro con Reiki, partecipo a diversi seminari e
lavori, nell’agosto 2006 vengo iniziata al Terzo Livello.
Cinque mesi dopo la notte dell’Epifania 2007 ricevo l’iniziazione al
Quarto Livello divenendo così Maestra di Reiki.
Quante cose sono cambiate nella mia vita, e quanto sono cambiata io. Ho
trovato il coraggio di guardarmi dentro, e scendere giù, giù fino in
fondo e guarire la mia anima. Questa vita mi ha messo molte volte in
ginocchio, ma ho imparato che non è importante quante volte si cade,
quello che conta è rialzarsi e rimettersi in cammino. Le difficoltà,
il dolore, mi hanno fatta crescere e maturare, e mi hanno accompagnato
per mano fino al giorno in cui con il mio “curriculum vitae “ mi sono
presentata all’incontro con Reiki . Le difficoltà che incontriamo nella
vita sono delle opportunità preziose, è grazie alla durezza delle
esperienze che ho vissuto che sono diventata la persona che sono oggi.
Con Reiki ho iniziato un viaggio fantastico che continuerò a fare,
perché come si sa non ci sono punti d’arrivo, ma solo punti di partenza.
Adesso posso dire che la Vita è bella, che è meraviglioso sentirsi
parte del Tutto, in armonia con se stessi , con la natura, e sentire la
propria anima volare.
La Vita è ricerca, è la curiosità di scoprire nuovi mondi, è la voglia
di sapere, è il coraggio di porsi delle domande, di mettersi
continuamente in discussione, è sentire il desiderio di andare sempre
oltre,
come dice il Sutra del Cuore “GATE, GATE, PARAGATE PARASAMGATE BODHI
SVAHA”.
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